Le fredde primule invernali e il diritto al Consenso informato e consapevole

Le fredde primule invernali e il diritto al Consenso informato e consapevole

Un caro Saluto a Tutti quelli che mi seguono.
E’ partita la campagna mediatica per avviare la popolazione alla vaccinazione, e cominciano asd essere somministrate le prime vaccinazioni con il Vaccino Pfizer contro il Cov Sars-2, vaccino costruito in tempi record con una tecnologia mai usata prima d’ora e ancora sperimentale. Gli effetti collaterali, elencati anche nel Bugiardino che vi ho illustrato e commentato nella mia precedente newsletter, sono molti ( secondo le parole del Prof Giorgio Palu’, in conferenza stampa dalla sede della Protezione Civile di Marghera il 23 dicembre scorso:  una sindrome similinfluenzale  transitoria  con febbre, cefalea dolori articolari diffusi n è stimata nel 60% deci casi), come i dubbi. Da Medico (anche se non sono un virologo), tengo a precisare, che quanto è elencato da Pfizer nel bugiardino riguarda gli effetti collaterali immediati e a breve termine. Attenzione però! L’assenza o la comparsa degli effetti a lungo termine potremmo vederli tra molti anni,  come eventuali patologie nuove o anche già note, magari con incidenza diversa  che emergeranno solo dai dati e col passare del tempo. Si tratta di un’avventura come ho già detto. Ricordate l’amianto? Ora una cosa  che il mainstream non ha nemmeno sfiorato è il concetto dell’ obbligo da parte  di chi propone un (qualsiasi!) trattamento od esame diagnostico di ottenere un consenso consapevole ed informato da parte del paziente: ognuno di noi DEVE poter essere messo in grado di capire cosa gli viene fatto, i rischi e i benefici  ed ha il diritto di poter concedere o negare il consenso, ma avendo capito bene, a prescindere dal grado di istruzione. Questi sono obblighi deontologici che fanno capo al Medico!

“Il consenso informato nel campo medico, è una forma di autorizzazione utilizzata in Italia che deve essere espressa da un paziente per ricevere un qualunque trattamento sanitario previa la necessaria informazione sul caso da parte del personale sanitario proponente.”
 Dalla pagina del sito dell’ENPAM  dedicata al concetto di consenso informato  trovo questa spiegazione che è ben chiara anche ai ” laici”, i non sanitari :
” 4. INTRODUZIONE
Nell’attualità il consenso informato costituisce un momento imprescindibile della attività medica: è infatti l’accettazione che il paziente esprime a un determinato trattamento sanitario, in maniera libera (e non mediata dai familiari), dopo essere stato informato sulle modalità di esecuzione, sui benefici, sugli effetti collaterali, sui rischi ragionevolmente prevedibili e sull’esistenza delle eventuali alternative terapeutiche.
L’informazione costituisce, dunque, una parte essenziale del progetto terapeutico, dovendo peraltro esistere anche a prescindere dalla finalità di ottenere il consenso. “

A partire da una visione paternalistica del Medico che si è tramandata da Ippocrate fino a tempi recenti in base alla quale il Medico era una sorta di sacerdote abilitato ad intevenire sulla salute con un sostanziale ” obbligo” del paziente di accettare qualsiasi cura da parte del terapeuta perchè non poteva che ” essere il bene per lui”, si è arrivati al principio inderogabile del diritto del malato alla autodeterminazione (cliccate per leggere un bel contributo dal sito Altalex)ripreso ormai da tutti i codici di deontologia medica dopo il processo e la sentenza di Norimberga e la dichiarazione di Ginevra del 1948
 Consideriamo tutto questo  e chiediamo che ci venga fornito un modulo di sottoscrizione del consenso informato che elenchi tutti i rischi e gli effetti collaterali all’atto della vaccinazione, come salvaguardia alla nostra salute in vista anche della possibilità che in futuro insorgano disturbi attribuibili a questo intervento, anche se speriamo che questo non succeda mai
Vicino a Tutti Voi.
Dottor Alfredo Donatini

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