“…Il nostro compito è quello, dove si è un’Autorità precostituita in campo personale come professionale, di obbligare all’informazione tutti coloro sui quali si ha una responsabilità diretta ed indiretta sempre attendendosi a quello che Autorità superiori a noi decidono – ma allo stesso tempo diffondendo i dati originali, reali e le fonti cui chiunque possa attingere per rendersi conto…”

Samuele Ceruti, MD
Medico Ospedaliero – Servizio di Medicina Intensiva
Medico d’Urgenza – Croce Verde Lugano
Specialista FMH in Medicina Intensiva
Specialista FMH in Medicina Interna
Specialista SSMUS in Medicina d’Urgenza
Specialista SGUM in Ecografia d’urgenza (POCUS)
Bellinzona, 8 marzo 2020
(dati aggiornati al 12 marzo 2020)
Questa è l’apertura del mio contributo che ritengo, in scienza e coscienza, molto importante per essere vicino a Tutti quelli che mi seguono. Come Medico. Senza clamore giornalistico, senza allarmismi, né con intenti idelogici o di disobbedienza.
Desidero però che leggiate i documenti che vi divulgo, che sono dati scientifici attinti da Specialisti clinici, dati epidemiologici e virologici relativi al CORONAVIRUS, da fonti scientifiche accreditate che sono riassunte magistralmente nella lettera aperta del Dottor Ceruti, relazione scientifica in cui ogni affermazione è corredata da precise fonti bibliografiche citate puntualmente, disponibile sul web ma che voglio diffondere con la Sua esplicita autorizzazione.
Per punti sintetici ciò che emerge dalla relazione del Dottor Ceruti, e che tutti noi Medici dovremmo sapere, è che:
“…
- Influenza: è una malattia ben precisa, provocata da un virus ben preciso, che appartiene alla classe
degli Orthomixoviridae .Come tanti virus, è un virus che muta nel tempo, e provoca sia sindromi
para-influenzali che la vera e propria influenza
L’influenza è una malattia caratterizzata da febbre,
sintomi respiratori delle vie aeree superiori (raffreddore, starnuti, sinusiti, ecc…), sintomi respiratori
delle vie aeree inferiori (tosse, catarro, difficoltà a respirare di vario grado), brividi e mialgie diffuse
.
Tutti questi sintomi – anche se in misura variabile come presentazione e come gravità – definiscono
l’influenza. La vera influenza. Che può arrivare – come vedremo dopo – a tassi di mortalità elevati
anche nella popolazione giovane e primariamente sana.
.
• Para-influenza: é una malattia differente dal punto di vista clinico rispetto alla Influenza, perché non
presenta tutti i sintomi che sono presenti nella influenza, sintomi che generalmente hanno un
decorso meno intenso e più favorevole rispetto alla Influenza La para-influenza può ad esempio
manifestarsi con un po’ di febbre, tosse e mialgie, oppure febbre, tosse e catarro… - La sindrome para-influenzale può essere provocata da
numerosissimi virus; dato che: a) i sintomi clinici sono esattamente sovrapponibili e b) non esiste
una terapia specifica, generalmente ad oggi si definisce come “sindrome”(cioé un insieme di sintomi
che possono essere provocati da cause differenti) e si tratta con farmaci sintomatici, mentre in casi
più severi o per scopi epidemiologici si esegue uno striscio/tampone nasale e faringeo che permette
di definire con chiarezza quale sia l’origine del virus - Nel kit dello striscio nasale generalmente si
cercano “a batteria” (cioè tutti assieme): influenza A, B e C, Virus Respiratorio Sinciziale (VRS),
Parainfluenza 1 e 2, Coronavirus (generalmente 3 o 4 ceppi specifici), Adenovirus, Enterovirus,
Rhinovirus, ecc… L’anno scorso, nella nostra piccola Terapia Intensiva (alla clinica di Moncucco nel Canton Ticino, in Svizzera. NdR), proprio con questi kit a scopo epidemiologico, abbiamo trovato 4 casi di Coronavirus in pazienti intubati, ai quali di conseguenza è stato tolto l’isolamento preventivo e che sono usciti tutti vivi dalla Terapia Intensiva.
• Infezione: un individuo si definisce “infetto” quando ha in sé il germe (batterio, virus, fungo, ecc…); si
definisce tale dopo ricerca mediante analisi batteriologica o strisci appositi. Essere infetti non vuol
dire essere malati, perché la malattia è definita dalla presenza di una infezione da parte di un certo
germe che provoca un danno nell’ organismo, che reagisce con dei segni e dei sintomi specifici.
• Virulenza: è l’aggressività di un certo germe (virus, batterio, fungo, ecc…), cioè la capacità di
generare una malattia grave nell’ individuo che lo ospita… - Le evidenze scientifiche:
Il Coronavirus si conosce da parecchi anni, all’incirca dagli anni ’50 del XX secolo ed é stato meglio
studiato negli anni ’60 dello stesso secolo; é un virus ubiquitario, significa che ovunque venga cercato viene
trovato, e non è un virus stagionale. Di nuovo: non è un virus stagionale. Può infettare o provocare
malattia durante tutto l’anno, anche se è con la stagione fredda che la sua incidenza aumenta: si va dal 5%
di tutte le sindromi para-influenzali durante la stagione calda fino al 25-35% durante la stagione invernale….”
E’ importante ed istruttivo che però perdiate un po’ di tempo a leggere la lettera originale del Collega Dott. Ceruti, ( anche in allegato) che è il documento ufficiale illustrato nella Sua video intervista(potete cliccare e ascoltarlo).
Mi preme anche invitarvi a sentire il parere del Prof. Tarro, Virologo e scienziato di spessore mondiale, già allievo del Prof Sabin nella sua videointervista a RadioRadio.
Nessuno specialista di questo ambito appare nelle reti nazionali italiane.
Continuiamo a osservare il distanziamento sociale, a fare esercizio e a mantenere uno stile di vita sano anche rimanendo a casa.
Nel giorno del 1599esimo compleanno della Repubblica di San Marco…

#ETUTTOANDRA’BENE
